Featured

La tua luminosità…

Questo è l’estratto dell’articolo.

In un giorno come tanti

Come sempre mi manchi 

Mi manca vedere il tuo sorriso ancora da bambino 

Mi manca assaporare le tue labbra, toccare il tuo corpo scolpito, sentire il tuo profumo

Mi manchi..

Ieri sono andata al bar in cui ci siamo conosciuti, ho rivisto quel tavolino su cui eravamo seduti, quando incominciammo a parlare per la prima volta, a conoscerci!

Fina da subito capii che c’era qualcosa in te. Non so cosa,                                           qualcosa di speciale, di unico,                                qualcosa che non si può spiegare!

Più il tempo passava e più il mio pensiero era rivolto a te, poteva esserci chiunque ma tu eri l’unico che mi muoveva qualcosa dentro, l’unica stella che appare brillante nella mia volta celeste, tra i miei pianeti, nella mia galassia, nel mio universo!

Sei arrivato proprio così all’improvviso, tra l’infinita periodicità con cui accadono le cose .

La tua prenza è esplosione                                 Come quella di una supernova molto luminosa, che ha causato una emissione di radiazioni che ha superato quella di una intera galassia.

Nel mio universo emetti tanta energia quanta è previsto che ne emetta il sole durante la sua intera esistenza. C’è tanto in quella stella , qualcosa che tutte le altre invidiano; qualcosa di talmente grande che è difficile da gestire, da trasmettere!                   Qualcosa di confutabile solo da pochi , solo da chi ha il privilegio di essere attratto da essa, solo da chi ha il dono di captare l’essenza che rende affascinante l’universo infinito…                                                                  Fin’ora gli umani non sono stati in grado di osservarla, ma i sui resti non possono essere che evidenti , in quanto la tua esplosione è qualcosa di troppo grande , tanto da generarsi tre volte ogni secondo, per questo è impossibile sottovalutare o sminuire la tua presenza nel mio universo.

La tua esplosione ha espulso tutto il materiale che è in te, ad una velocità talmente alta , che ha prodotto un’onda d’urto nella mia galassia che si è diffusa in tutto i mezzo interstellare, producendo una bolla di gas , talmente in espansione che è impossibile liberarsene.                                      Tutto ció non puó fare altro che scioccarmi! Non è possibile che una supernova, un puntino rispetto all’infinito universo, sia in grado di prendere il sopravvento su di esso, non puó turbare le altre stelle, rendendo invidiose anche le altre galassie; non lo puó fare!                                                                         Non puó giocare un ruolo significativo nell’arricchimento del mezzo interstellare di elementi chimici pesanti! La tua bolla di gas in espansione non puó nemmeno generare altre stelle; perché ció che è unico  non puó essere nemmeno tramandato ad una “generazione futura” , perché non potrai mai creare una stella luminosa quanto la tua!

Perché un corpo che emana tutte queste radiazioni non puó farsi turbare tu tutto ció che lo  circonda, non puó confondersi con i corpi celesti che ha intorno.                    Perché tu sei sorgente di luce primaria, perció possono solo riflettere ció che ricevono da te!

Io quindi , non posso essere altro che un mezzo trasparente, in grado di essere attraversata dalla tua luce.

Tu sei nato intero, con tutti il tuo fascino e la tua bellezza , non ti manca nessuna metá, in grado di farti apparire più splendente e luminoso di quanto tu posso essere. 

Vivo in assenza di te. 

Stanotte non riesco a sentire la tua presenza , sento che ti allontani , ma sei vicino! Oggi come non mai .                            Si perché la tua assenza si senti ,è evidente!

Non è qualcosa di colmabile, mi lascia un grande vuoto…                                                         Non resta che tendere la mano, e impigliare il braccio tra le pieghe,delle lenzuola attraverso le quali posso sentire ancora la tua mano calda che stringe la mia schiena, una mano che vale tanto , quanto l’intero universo . Una mano che cerca qualcosa, ma ha paura di dimostrare troppo. Ha paura di ammettere ció che prova davvero, ha paura  di rischiare, e per questo  si ritrae da quell’ “atroce” contatto.                            Ma quel macabro gesto torna a ripetersi; e con più freddezza di prima , si allontana… 

In un atto così importante non posso far a meno che afferrare la tua nobile pelle , così da sentire il tuo inconfondibile profumo durante l’assenza .

Ora invece, tutto svanisce; nella mia mano non restano che i segni di una lacrima…

Riesco a vederti , anche in lontananza…

Oggi come non mai , le tue radiazioni continuano a turbare il mio universo, ma tu non ci sei , sarai lontano anni luce.. Ma ciò che emani si sente, e la tua luminosità  è evidente nella mia  volta celeste . 

Stanotte peró ci sei solo tu , mi riesce difficile vedere le altre stelle , ma ci sono ! Tu però, proprio in questo momento occupi il centro del mio sistema solare. Sei anche molto vicino ed emetti una quantità di luce tale da oscurare tutti i corpi celesti che hai intorno. Perché mi fai questo… ti prego allontanati , lo sai che non posso far a meno di ammirarti in tutta la tua bellezza , ma così mi danneggi la vista . Se non puoi starmi vicino , ignorami completamente . Hai tanti corpi celesti che ti cercano , tante altre galassie. Cerca di vincere la forza di gravità che ti attira verso il mio pianeta…